04 novembre 2008

Moonstomp

Cercando "Skinhead moonstomp", dei Symarip, su youtube, mi sono imbattuto in questo video.

Un bell'esempio di cosa significhi davvero essere skinhead!


Stay rude! Stay rebel!

07 ottobre 2008

Ma se il PDL è la pena....

...qual'è stata la colpa?!?!?!?

Sarà che stamattina sono acido.
Sarà che Milano mi rende acido. Insopportabile e insopportante (nel senso che non sopporto niente).
Sarà che scrivo questi pensieri mentre sono in metro.
Qualsiasi cosa sia, stamattina il mio livello di sopportazione è basso. ed ho voglia di litigare.


Mi sono svegliato, in albergo ed ho acceso la tele.
Malissimo.
Crisi finanziaria a go-go.
Miliardi di euro e dollari spariti nel niente ("l'abbiamo voluta la bicicletta.... e ora si pedala!").
Ci sono, in TV, Andonio Di Pietro ( e va be'....) e Italo Bocchino.
E' facile indovinare che chi mi ha fatto incazzare non è Di Pietro.
Quell'altro, invece....
Ripreso mentre fa colazione seduto ad in tavolino in in bar (mi viene
da pensare che ora la politica si fa al bar...)
Spara verità come un messia:
"La scuola elementare italiana era al terzo posto nella graduatoria mondiale quando
c'era il maestro unico".
"Agli italiani non interessa se c'è o non c'è il voto di fiducia"
"Abbiamo salvato l'alitalia"
e via e via.
Ora il fatto che la scuola elementare italiana fosse al terzo posto può anche essere vere. Ma che questo fosse merito del maestro unico, mi sembra tutta da dimostrare. Sai che qualità un maestro unico che ne deve sapere una più di Dio: deve insegnare a scrivere, a leggere e a fr di conto. E non solo in italiano, ma anche in inglese. E poi deve insegnare informatica. Ecc. ecc.

A Bocchino & C. forse piacerebbe che gli italiani se ne fregassero di cosa succede in Parlamento, ma purtroppo (per loro) non è così. Le leggi le deve approvare il parlamento. Il governo si deve occupare di far funzionare lo stato. La fiducia su un decreto o una proposta di legge sono un ricatto al Parlamento: non si vota secondo coscienza ma secondo le indicazioni del partito.

Salvataggio dell'Alitalia: tecnicamente mi sembra che non sia vero: non si
chiamerà più Alitalia e viene "salvata" con i soldi dello stato,
quindi con i soldi versati dai cittadini, socializzando le perdite (come si diceva una volta). E
intanto io devo mandare mia figlia ad un asilo nido privato, perché nei
pubblici non c'era posto....

...eh sì... Stamattina sono acido!


Rebels

Foto: 18k

30 luglio 2008

02 aprile 2008

Lunga vita ai ribelli (oi!)





Che flash!
Basta una scritta su un muro
(sono fissato con street art e scritte varie.
si "capisce" tanto da una scritta su un muro
se la si sa leggere e se si trova la voglia di leggerla)
dicevo....
basta una scritta su un muro
e come un flash ti arriva il ricordo
ti affiora dai neuroni più remoti del cervello
rapidissimo.
Una canzone
un gruppo
un periodo della tua vita
Ero "piccolo" quando ho sentito parlare dei Nabat
Era il periodo della "divisione" fra punk e skin
ne sentivo parlare dai "grandi"
Erano quelli di Laida Bologna

...e sono ancora qui, potenti come 20 anni fa.
E questa scritta me li ha fatti ricordare e riascoltare.

28 marzo 2008

Ugetsu!


Il figliol prodigo è tornato.
E ora (ri)abbiamo il batterista. Sicuramente quello con cui ho goduto di più a suonare.
Siamo pronti!?!

08 marzo 2008

Pensieri contrastanti


Firenze - 2080222
Foto: 18k

Durante le sessioni di street photography (nelle mie pause pranzo) incontro spesso questa donna. O una di queste donne, visto che credo siano due persone differenti che chiedono l'elemosia negli stessi posti e con le stesse modalità.
E ogni volta ho pensieri contrastanti.
Compassione per la loro condizione.
Ma anche (addirittura) fastidio per la mancanza di dignità, che mi sembra un sistema ben congegnato per "stimolare" la pietà dei turisti (visto che si mettoo a mendicare nei posti più turistici del centro di Firenze).

E mentre tutti questi pensieri si rincorrono nella mia testa, l'unico punto fermo è questa donna, visto che nessuno dovrebbe essere ridotto a vivere così.

03 febbraio 2008

Il gusto dell'attesa

Sono quasi due anni che aspetto di fare questa foto:


Ci passo davanti tutte le notti. Ogni volta che pascolo il cane.
E ogni volta, da quando mi sono comprato la macchina fotografica, non posso non guardare l'ombra dell'inferriata disegnata sul muro. E' come una calamita...
Solo che fino a pochi giorni fa, proprio accanto all'ombra dell'inferriata c'era un inguardabile cartello stradale, che mi rovinava la poesia.
Più di una volta ho pensato di prendere una scala, smontare il cartello, fare la foto e poi rimettere il cartello al suo posto. Ma fra il pensare e il fare... son passati due anni.
Poi una sera ti accorgi che il senso di circolazione del "viuzzo" è cambiato. Arrivi davanti alla finestra e il cartello non c'è più.
E allora parcheggi le figlie dai nonni, ti prendi il cavalletto e lo zaino, "obblighi" la Tita. a farti da assistente e finalmente scatti la foto che hai avuto in testa per un sacco di tempo.

13 gennaio 2008

Aquila!







Ecco come lo vedo io: o tutto bianco, o tutto nero. Con pochi grigi. Rocker!

"[...]
Now i'm looking for
The dum dum boys
Where are you now
When i need your noise

Now i'm looking for
The dum dum boys
The walls close in and
I need some noise "

10 gennaio 2008

[pubblicità progresso] Nightlife in Florence 2: La vendetta

Ne avevo già parlato qui.
La seconda puntata va in onda sabato prossimo: ben 3 (no dico: tre!) mie foto saranno esposte all'ambasciata di marte.


....sì... lo so, lo so.
Prometto che dalla settimana prossima mi rimetto a postare "seriamente"!